Negli anni ’90, quando ero ragazzina io, non c’era la consapevolezza che c’è oggi sull’importanza di struccarsi. Ci capitava, nelle serate in cui facevamo tardi, di coricarci con ancora indosso il mascara e il fondotinta, e di svegliarci con gli occhi da panda e il volto chiazzato.
Oggi la cura della pelle ha assunto un valore nuovo: dermatologi, facialist e beauty addicted ci ripetono ogni giorno come un mantra quanto sia importante rimuovere completamente il trucco ogni sera per preservare negli anni la bellezza e la giovinezza della pelle.
Ecco i segreti che ho appreso, intervistando esperti del settore e sperimentando sulla mia pelle, per ottenere un démaquillage serale perfetto. Si tratta di piccoli gesti, che però portano a grandi risultati. Non a caso, da quando li metto in pratica la mia pelle ha cambiato aspetto, diventando più luminosa, fresca e uniforme.
Dal burro struccante al panno in microfibra… ecco tutti i gesti per struccarsi nel modo giusto

Ogni sera, ritagliarsi 5 minuti per struccarsi bene prima di applicare i prodotti skincare preferiti può fare la differenza tra una pelle impura e opaca e un incarnato uniforme e luminoso. E poco importa se hai la pelle secca, mista o grassa, questo metodo è indicato per tutti.
Vediamo, step by step, come fare per rimuovere ogni traccia di make-up ogni sera:
1 – Lava bene le mani
E’ il primo gesto del rituale, e, per quanto può apparire banale, la sua importanza non va mai sottovalutata. Durante il giorno, infatti, le mani entrano continuamente in contatto con superfici contaminate: maniglie, tavolini del bar, pc, smartphone… la lista di ciò che tocchiamo può essere lunghissima.
Portando le mani al viso senza prima averle lavate, rischiamo di trasferire su di esso batteri, sporco e residui chimici invisibili che possono causare infiammazioni e danni alla pelle. Prima di struccarsi, dunque, è importante lavare le mani con acqua e sapone, soprattutto la zona dei palmi, tra le dita e sotto le unghie, dove si annida lo sporco.
2 – Scegli un burro struccante come prodotto unico o come primo step della detersione
Tra i migliori prodotti per struccarsi c’è sicuramente il burro, soprattutto se si utilizzano fondotinta a lunga tenuta, mascara waterproof o rossetti no transfer.
La sua efficacia è spiegata dal principio chimico secondo cui “il simile scioglie il simile“: in pratica, essendo lipidico, il burro struccante scioglie per affinità le impurità a struttura grassa, come il trucco, il sebo e i filtri solari, senza bisogno di sfregare o utilizzare tensioattivi aggressivi.
3 – Applica il burro sulla pelle asciutta

Il burro struccante va sempre utilizzato sulla pelle asciutta per farlo entrare direttamente in contatto con le sostanze grasse, senza diluirsi.
Prelevane una noce, scaldala tra le mani per ammorbidirla e distribuiscila su fronte, guance, naso, mento e contorno occhi.
Massaggia il burro su tutto il viso con movimenti lenti e circolari, dall’interno verso l’esterno e dal basso verso l’alto. Non c’è bisogno di strofinare: lascia che il burro faccia il suo lavoro tramite il semplice principio dell’affinità, sciogliendo il make-up e i grassi prodotti dalla pelle.
4 – Strucca la zona occhi con movimenti circolari dei polpastrelli
Struccare bene gli occhi è considerato il passaggio più difficile, non solo perché sono una zona delicata, ma anche perché mascara, eyeliner e ombretti sono particolarmente ostici da eliminare. Con il burro struccante, tuttavia, questo passaggio diventa semplice e veloce:
- applica il burro sulle palpebre con le dita, distribuendolo dall’interno verso l’esterno
- massaggialo su tutta la zona perioculare con un movimento circolare dei polpastrelli, senza tirare o sfregare la pelle
- lascialo agire qualche secondo: il burro scioglie mascara, eyeliner e ombretto.
Mi raccomando: scegli un burro struccante delicato sugli occhi. Ad essere sincera, nonostante l’elevato numero di brand che, a parole, assicurano la massima delicatezza, ho dovuto fare diversi tentativi prima di trovare un burro che non bruciasse e non appannasse gli occhi.
5 – Emulsiona con acqua
Aggiungi un po’ di acqua tiepida e continua a massaggiare tutto il viso, compreso il contorno occhi: il burro si trasforma in un latte che ingloba sporco e residui di make-up.
L’emulsione è uno step fondamentale per un démaquillage serale completo: se si salta questo passaggio, il prodotto non si rimuove completamente e può lasciare una patina oleosa che contiene ancora micro-residui di trucco e filtri solari.
6 – Il ruolo fondamentale del panno in microfibra
Infine, si passa delicatamente un panno in microfibra sul viso, dopo averlo bagnato e strizzato bene. Questo procedimento permette di rimuovere completamente tutti i residui di trucco sciolti dal burro.
A differenza dei classici dischetti struccanti o delle salviette in cotone, la microfibra cattura le impurità senza bisogno di sfregamenti. Inoltre, massaggiare il viso con il panno stimola la circolazione, rimuove delicatamente le cellule morte e prepara la pelle ai trattamenti successivi.
7 – Risciacqua accuratamente
Dopo aver rimosso il trucco con il panno, sciacqua il viso con acqua tiepida per eliminare eventuali residui di prodotto. Infine tampona con un asciugamano morbido.
Quando usare anche un detergente a base acquosa?
La detersione coreana, tanto esaltata dalle beauty influencer su TikTok – e non a torto -, prevede un secondo step: l’utilizzo di un detergente a base acquosa (o schiumogeno) dopo il burro o l’olio struccante.
Il detergente acquoso serve a eliminare eventuali residui del primo prodotto e a rimuovere impurità idrosolubili (che si sciolgono in acqua) come sudore e polvere.
Tuttavia, non sempre questo secondo step si conferma un passaggio necessario: il burro è già, di per sé, in grado di rimuovere perfettamente il make-up senza bisogno di altri prodotti. I detergenti schiumogeni possono essere una scelta funzionale quando si utilizzano make-up waterproof molto tenaci o quando la pelle risulta particolarmente grassa e impura, e si preferisce avvertire una sensazione di asciutto dopo la detersione. Ma non sono sempre consigliati.
Chi ha la pelle secca e sensibile, ad esempio, dovrebbe evitare l’utilizzo di struccanti schiumogeni, che possono indebolire la barriera cutanea e aumentare la sensazione di secchezza e pelle che tira. Il burro, da solo, può assolutamente bastare.
Acqua micellare: sì o no?

Sull’acqua micellare il dibattito è piuttosto acceso. Sebbene le strategie pubblicitarie di molti brand siano orientate a proporre l’acqua micellare come un prodotto indicato per le pelli secche e sensibili, alcuni dermatologi la sconsigliano.
Il motivo è semplice: i tensioattivi contenuti nell’acqua micellare, chiamati micelle, non si limitano a rimuovere trucco e impurità, ma eliminano anche una parte dei lipidi che formano la barriera cutanea. Il risultato è una pelle più fragile, facilmente irritabile, che tende a disidratarsi con molta facilità.
Un effetto che viene esasperato dalla tendenza a non risciacquare il prodotto, che quindi continua ad agire per molte ore.
Questo non significa che l’acqua micellare sia da demonizzare in tutti i casi: alcuni brand, come Avène, propongono prodotti studiati appositamente per le pelli sensibili.
Il mio consiglio è quello di sperimentare: non abbiamo tutti la stessa pelle, e la reazione ai prodotti è molto variabile. Personalmente, quando utilizzavo l’acqua micellare per struccarmi, avvertivo la pelle sempre piuttosto secca. Con il burro questo non accade.
Come struccare bene la pelle grassa
Il démaquillage della pelle grassa è quello che solleva più dubbi, soprattutto nelle giovani alle prime armi. Erroneamente, si pensa che “sgrassare di più è meglio”, e si tende a preferire l’uso di detergenti molto astringenti.
In realtà, il modo migliore per struccare la pelle grassa è quello di utilizzare un detergente oleoso: un burro o un olio non comedogeni sono perfetti per eliminare il make-up senza stressare la cute.
Può sembrare controintuitivo ma, come abbiamo già detto, il simile scioglie il simile, che in questo caso equivale a dire che i grassi sciolgono i grassi. Ecco perché un detergente a base lipidica è la scelta vincente per rimuovere gli eccessi di sebo che si depositano sul volto e che ostruiscono i pori.
In caso di pelle grassa, ha senso proseguire la detersione con il secondo passaggio: un gel o una schiuma delicata aiuteranno non solo a rimuovere del tutto il prodotto precedente, ma regaleranno al viso una sensazione di freschezza e asciutto. Evita, però, prodotti troppo “sgrassanti”, ma punta su struccanti delicati a base di niacinamide o con basse percentuali di acido salicilico.
Infine, risciacqua bene il viso, anche quando il produttore dice che puoi non farlo. E’ sempre meglio procedere al risciacquo quando si applicano prodotti che contengono tensioattivi.
E tu come ti strucchi? Condividi con noi il tuo metodo preferito per rimuovere il make-up e i prodotti che utilizzi abitualmente. Se hai domande, non esitare a farle!
