Come lavare e asciugare i capelli ricci: una guida completa

Tutti i segreti per gestire i ricci in fase di lavaggio e asciugatura.

come lavare e asciugare i capelli ricci: una guida completa

Curare i capelli ricci è una vera e propria arte. Non basta soltanto scegliere i prodotti giusti, è importante anche utilizzare le tecniche più performanti. In questo articolo, prendo spunto dalla mia haircare routine per consigliarti come lavare e asciugare i capelli ricci.

Io ho impiegato anni per trovare una tecnica che mi permettesse di avere ricci sempre morbidi e definiti. Spero che questa guida possa aiutarti a ottenere subito il risultato che desideri!

L’impacco pre-shampoo

Una volta a settimana, applica un impacco nutriente e idratante prima dello shampoo. Ti aiuterà a contrastare la secchezza tipica del capello riccio e a riparare la fibra capillare danneggiata, rendendola più forte e resistente.

Uno dei migliori impacchi pre-shampoo per trattare i capelli ricci è quello a base di olio di cocco. Questo ingrediente, ricco di acidi grassi a catena media, è in grado di penetrare in profondità nel fusto del capello, nutrendolo, migliorando la sua elasticità e neutralizzando l’effetto crespo.

L’impacco va a applicato preferibilmente sui capelli asciutti, in modo da massimizzarne l’assorbimento (massaggiane un po’ anche sul cuoio capelluto, se desideri stimolare la crescita!).

Racchiudi la chioma in una cuffia da doccia e tieni in posa il trattamento 1 o 2 ore. Più tempo lo lascerai agire, migliore sarà il risultato: i tuoi capelli saranno lucenti e morbidissimi, pronti per essere lavati. Risciacqua bene l’olio di cocco prima di procedere allo shampoo.

Quante volte a settimana lavare i capelli ricci?

Ti consiglio di non lavare i capelli ricci troppo spesso, ma di limitarti a 2/3 volte alla settimana. I lavaggi frequenti, infatti, riducono gli oli naturali del cuoio capelluto, disidratando la chioma.

Se i tuoi capelli sono molto secchi e crespi, una volta a settimana sostituisci lo shampoo con il co-wash, una tecnica che prevede di lavare i capelli senza shampoo, utilizzando soltanto il balsamo.

La ricetta originale del co-wash richiede di mescolare al balsamo un po’ di zucchero di canna, e di utilizzare questa miscela come se fosse uno shampoo.

I granelli di zucchero eserciteranno una leggera esfoliazione del cuoio capelluto, eliminando le impurità, mentre il balsamo renderà i capelli morbidissimi.

Quale shampoo usare sui capelli ricci?

La scelta dello shampoo è un passaggio cruciale per mantenere i capelli ricci sani ed elastici. Punta su uno shampoo delicato, privo di siliconi e solfati che tendono a seccare e appesantire la chioma, rendendo i ricci crespi e compromettendo la loro definizione.

Lo shampoo ideale per i capelli ricci è ricco di sostanze idratanti, come oli naturali, burro di karité, urea e acido ialuronico. Questi ingredienti aiutano a trattenere l’umidità nel capello anche dopo la fase del lavaggio, rendendolo più morbido e gestibile.

Un altro ingrediente da ricercare sono le proteine idrolizzate, in particolare la cheratina, le proteine della seta e quelle del grano. Si tratta di molecole che penetrano facilmente nella fibra capillare, rinforzandola e riparando i danni.

Consigli per lavare i capelli ricci

una donna con capelli ricci sta facendo lo shampoo

L’importanza di districare i capelli prima del lavaggio

Prima di fare lo shampoo, è importante pettinare bene i capelli per sciogliere eventuali nodi. Questo eviterà che si danneggino o si spezzino durante il lavaggio.

Applica un po’ di balsamo o di crema districante su tutta la chioma e pettina delicatamente usando una tangle teezer o un pettine a denti larghi. Quando i capelli risulteranno ben districati, risciacquali con acqua tiepida.

La tecnica giusta per fare lo shampoo

Per lavare bene i capelli ricci o mossi, applica una o due noci di shampoo sui capelli bagnati e massaggia dolcemente tutto il cuoio capelluto, compresa la zona sopra la fronte, dietro le orecchie e sulla nuca.

Il massaggio, che va eseguito con movimenti circolari dei polpastrelli, non serve soltanto a distribuire bene lo shampoo, ma anche a stimolare il microcircolo del cuoio capelluto per apportare nutrimento ai bulbi piliferi. Infine risciacqua con acqua tiepida.

Il balsamo

Ora è il momento di applicare un balsamo specifico per capelli ricci. Come per lo shampoo, anche il balsamo dovrà essere privo di siliconi, solfati e parabeni, per non rischiare di seccare la chioma.

Distribuiscilo bene su tutte le lunghezze aiutandoti con un pettine a denti larghi. Lascia agire qualche minuto e risciacqua.

La maschera per capelli ricci

Quando si tratta di lavare i capelli ricci, c’è chi applica soltanto il balsamo, e chi non può fare a meno di utilizzare anche la maschera (io, per esempio!). In genere, se i tuoi capelli sono molto secchi e danneggiati, la maschera è un passaggio essenziale perché aiuta a idratarli e restituirgli vigore.

Anche per questo prodotto, vale la regola dell’assenza di sostanze aggressive: l’hair mask dovrebbe contenere soltanto attivi benefici per i capelli ricci, come olio di cocco, olio di argan e burro di karité.

Si applica dopo il balsamo, distribuendola sulle lunghezze con un pettine, e si tiene in posa il più possibile per permettere agli attivi di penetrare nel capello e agire.

Lo scrunching

Ora inizia la fase più delicata per determinare l’aspetto finale che assumeranno i ricci. Io faccio così:

  • risciacquo la maschera (o il balsamo, quando applico solo quello) a testa in giù, eseguendo un accurato scrunching dei capelli. Si tratta di una tecnica studiata appositamente per non rovinare i riccioli durante la fase di lavaggio/asciugatura, e consiste nell’afferrare le lunghezze dalle estremità e sollevarle verso la testa.
  • Premo e stringo leggermente i pugni per strizzare con delicatezza i capelli. Continuo in questo modo su tutta la capigliatura, fino a che non ho l’impressione di aver risciacquato completamente la maschera.
  • Chiudo il sifone e continuo con lo scrunch per eliminare l’eccesso d’acqua.
donna con capelli ricci mostra come fare lo scrunch
  • A questo punto, se è piena estate non faccio ulteriori passaggi per asciugarli, ma lascio che le alte temperature dell’aria facciano tutto il lavoro. In inverno, invece, tampono delicatamente i capelli con un asciugamano morbido in microfibra e lascio che le fibre assorbano l’acqua per alcuni istanti.

Con questi passaggi delicati, riesco a non sciupare il riccio prima dell’asciugatura con il phon.

Per aumentare la definizione del riccio e scongiurare l’effetto crespo, applica un gel leggero o una mousse, distribuisci bene il prodotto con le mani e continua con la tecnica dello scrunching per qualche istante.

Acqua calda o fredda?

Le alte temperature dell’acqua tendono ad aprire le cuticole del capello, rendendolo più poroso e, di conseguenza, più soggetto all’effetto crespo. Ti consiglio, dunque, di lavare i capelli ricci con acqua tiepida, che ha un impatto più delicato.

Un escamotage per chiudere le cuticole a fine lavaggio, preservando l’umidità all’interno del fusto, è quello di fare l’ultimo risciacquo con acqua fredda. Questo trucchetto renderà la chioma più lucente e ridurrà il rischio che i tuoi capelli si increspino.

Lavaggio solo con acqua

Negli ultimi anni, si è diffuso il metodo no poo, che significa lavare i capelli senza shampoo. Secondo i suoi sostenitori, lo shampoo rimuove gli oli naturali dai capelli, costringendo il cuoio capelluto a produrre più olio per compensare. Questo innesca un circolo vizioso che porta a dover lavare i capelli più spesso per eliminare l’eccesso di unto.

L’approccio del metodo no poo è quello di lavare i capelli solo con acqua, anche se alcuni hanno introdotto soluzioni alternative allo shampoo, come il bicarbonato per il lavaggio e l’aceto di mele per il risciacquo.

Personalmente, non ho mai provato questo metodo, mi limito ad utilizzare prodotti molto delicati per i miei capelli ricci. Se vuoi saperne di più, c’è un interessante articolo di Vogue che esplora i pro e contro del lavaggio solo con acqua.

Come asciugare i capelli ricci

la tecnica giusta per asciugare i capelli ricci con il diffusore

Se la stagione lo permette, il modo migliore è sicuramente quello di fare asciugare i capelli ricci all’aria. L’asciugatura naturale, infatti, ti evita di stressare la chioma con il calore del phon, e preserva la forma originale del boccolo.

Tuttavia, questa opzione è poco praticabile nei mesi invernali. Le basse temperature rendono necessario l’utilizzo del phon per asciugare i capelli, ma ricorda che non ne basta uno qualunque, è fondamentale usare un phon con diffusore!

Il diffusore è un accessorio a forma di coppa che si applica al beccuccio del phon per distribuire l’aria in modo più uniforme. E’ dotato di “denti” che servono a tenere separate le ciocche, in modo che non si aggroviglino, e a distribuire l’aria in modo omogeneo.

Ma vediamo quali sono i passaggi per asciugare al meglio i capelli ricci:

Importante: durante l’asciugatura con il phon, i capelli vanno toccati il meno possibile per non rovinare il riccio (possibilmente, toccali solo per spostarli!).

1. Prima asciugatura

Inizia passando il diffusore su tutta la chioma, tenendolo a 5/10 cm di distanza dalla capigliatura. La velocità e la temperatura devono essere impostate sul livello medio per non stressare la fibra capillare e mantenere chiuse le cuticole.

Personalmente, visto che le ciocche davanti tendono a cadermi sulla fronte, inizio sollevando la testa e passando il diffusore sulla corona, poi mi sposto sui lati, posizionando la capigliatura prima a destra e poi a sinistra, con la testa inclinata, e solo alla fine mi metto a testa in giù.

La sequenza dei movimenti, comunque, dipende dalle caratteristiche uniche dei tuoi capelli: se, ad esempio, la tua chioma è poco voluminosa, allora ti consiglio di iniziare asciugando subito i capelli a testa in giù.

2. Scrunch con il diffusore

Quando i capelli si saranno leggermente asciugati, ti consiglio di cambiare tecnica. Punta il diffusore sotto una ciocca larga, in modo che questo “afferri” i riccioli, e portalo verso l’alto (evitando, però, che i denti del diffusore tocchino il cuoio capelluto). In pratica, dovrai fare una sorta di scrunch con il diffusore. Rimani in posa per qualche istante.

Continua questo procedimento su tutte le ciocche, variando l’inclinazione della testa da quella laterale a quella a testa in giù. Questo metodo non solo ti permetterà di asciugare i capelli in modo più uniforme, ma ti aiuterà anche a rendere il riccio più intenso e a definirlo per bene.

3. Finish

Terminata l’asciugatura con il phon, versa qualche goccia di olio per capelli sui palmi delle mani e fai uno scrunch molto delicato su tutta la capigliatura. L’olio ha un intenso potere idratante che ti permetterà di mantenere i ricci morbidi ed elastici.

Il plopping: l’asciugatura naturale che elimina l’effetto crespo

Un altro metodo molto amato per asciugare i capelli ricci o mossi è il cosiddetto plopping, una tecnica che consiste nell’avvolgere la chioma in una maglietta di cotone e rimanere in posa fino a che i capelli non saranno parzialmente asciutti.

Ti spiego come fare:

  • dopo aver lavato e tamponato i capelli, applica una schiuma leggera o un gel idratante per ricci
  • Distribuisci bene il prodotto con una spazzola denman, ideale per districare e aggiungere volume alla chioma
  • Mettiti a testa in giù, bagna i capelli con uno spruzzino pieno d’acqua e pratica lo scrunching per alcuni istanti
  • Posiziona una maglietta (rigorosamente in cotone) su un piano
  • “Tuffa” i capelli al centro della maglietta
  • Piega la maglietta per avvolgere la parte posteriore e quella anteriore della testa
  • Arrotola i lati e annodali sulla nuca
  • Rimani in posa da un minimo di mezz’ora a un massimo di 2 ore

Ecco un video che ti mostra come fare il plopping sia con una t-shirt a maniche corte, sia con una maglia a maniche lunghe:

Al termine del trattamento, è probabile che i tuoi capelli siano ancora leggermente umidi. Se le temperature non sono troppo rigide, o se hai il riscaldamento acceso, termina l’asciugatura all’aria.

Questa tecnica è fantastica per asciugare i capelli ricci in modo naturale, eliminando completamente l’effetto crespo.

Alcuni consigli per gestire i capelli ricci dopo il lavaggio e l’asciugatura

  • Ricorda, i capelli ricci non vanno mai pettinati da asciutti: se dovessero formarsi dei nodi, scioglili delicatamente con le dita.
  • Un consiglio per gestire i capelli ricci senza ripetere il lavaggio, è quello di usare uno spray per il refresh nei giorni successivi al lavaggio. Spruzzalo su tutti i capelli e fai lo scrunch: questo metodo ti consentirà di sistemare e rivitalizzare i ricci flosci.
  • Per dormire, utilizza una federa di seta o di raso al posto della classica federa di cotone: questi materiali, infatti, sono più scivolosi ed evitano che l’attrito con il cuscino rovini i tuoi ricci durante la notte. In alternativa, avvolgi la chioma in una cuffia di seta: oltre a proteggere i tuoi boccoli mentre dormi, questo accessorio aiuta a trattenere l’umidità nei capelli, mantenendoli più morbidi e lucenti.

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